La creatività espressa negli slogan e negli striscioni delle manifestazioni dell’hirak

Le canzoni che hanno accompagnato le manifestazioni di protesta contro il sistema

Algeri, manifestazione dell'hirak

Algeri, manifestazione dell'hirak

Giuliana Sgrena 27 gennaio 2021

La creatività espressa negli slogan e negli striscioni delle manifestazioni dell’hirak sono il frutto del contagio che la mobilitazione popolare ha avuto sul mondo artistico. La colonna sonora è partita dallo stadio di Algeri con l’inno dell’Usma (una squadra di Algeri), in versione politica, la Casa del Mouradia, ispirata alla celebre serie spagnola Casa de papel. La canzone è stata suonata persino dall’orchestra di musica classica andalusa.

Nella settimana dopo la prima manifestazione è uscito il video-clip Libérez l’Algérie, su iniziativa del cantante Amine Chibane che ha coinvolto, tra gli altri, Amel Zen. La colonna sonora della protesta si arricchisce ad ogni tappa.

Dall’interno dell’Algeria e dalla diaspora, gli artisti fanno sentire la loro voce. Dalla Repubblica ceca, la rapper radicale algerina Raja Meziane fa arrivare la sua Rebelle.

A fare il botto, in tutte le manifestazioni di algerini in Algeria e nel mondo, è il rapper Soolking che vive a Parigi, con La liberté.

Questa volta gli artisti (ne abbiamo citato solo alcuni) non si sono fatti ricattare dal regime.