Leader salafita: "distruggere sfinge e piramidi"

Appello del leader salafita Murgan Saleh al Gohari, seguace di bin Laden, ad abbattere i simboli di idolatria. Come i taleban con i Bhudda.

Il tribunale di Bari

Il tribunale di Bari

Redazione 14 novembre 2012
Il leader salafita sheik Murgan Salem al Gohary in una intervista rilasciata a Dream 2 Tv, la prima catena satellitare indipendente egiziana, ha lanciato un appello alla distruzione delle piramidi, ad imporre la tassa islamica a ebrei, cristiani e zoroastriani che vogliono continuare a vivere insieme ai musulmani.
Nell’intervista rilasciata il 13 novembre, il leader salafita esalta anche Osama bin Laden considerato più grande di Saladino: perché “quando Saladino ha sconfitto i tartari aveva l’appoggio di eserciti, mentre bin Laden ha combattuto da solo”.

E perché distruggere la sfinge e le piramidi, proprio come hanno fatto i taleban con i Bhudda? Per Murgan Salem devono essere distrutti perché oggetto di idolatria.

Secondo il leader salafita questo dovrebbe essere il compito di un presidente egiziano e se fosse lui a guidare il paese eliminerebbe anche tre ministeri, il primo dei quali sarebbe quello del turismo che alimenta la prostituzione e la depravazione.

Essendo il turismo una delle principali entrate del bilancio egiziano chissà da quale fonte di reddito verrebbe sostituita, ma certo senza piramidi e sfinge e tutto il suo patrimonio archeologico perchè i turisti dovrebbero andare in Egitto?