Per Rossella

Rossella Urru libera! Sta tornando in Italia. Ti aspettiamo con tanto affetto.

globalist syndication

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Redazione 19 luglio 2012
Rossella libera! Finalmente! La notizia bellissima, tanto attesa, non è stata subito confermata. Una ulteriore attesa, più dura, mentre mi passavano per la testa numerose immagini, timori e il pudore non mi ha permesso di farmi assalire dall’emozione fino alla conferma.

Dopo tanti mesi di prigionia Rossella è libera, e ora comincerà un altro percorso per cercare di dimenticare. Ma come dimenticare? Non sarà facile. Ma ognuno di noi mette in gioco le proprie forme di resistenza.

Un’altra donna, giovane, che si è dedicata ad aiutare altri popoli più sfortunati, rapita insieme ad altri giovani cooperanti, spagnoli, che hanno condiviso con lei la tragica vicenda.

Non dobbiamo lasciare sola Rossella in questo percorso, così come non è mai stata abbandonata durante la sua lunga prigionia, anche se il sostegno è stato senza clamori per timori che le mobilitazioni potessero intralciare la trattativa.
Ora, appena Rossella sarà a casa, non dovremo più avere né timori né pudori per manifestare il nostro affetto, sostegno. E tutti insieme dovremo discutere di come poter continuare a fare il nostro lavoro (di cooperante, giornalista, etc,) in un mondo in cui ci sono forze che ce lo vogliono impedire. Questo non è mai stato fatto e non penso che la soluzione sia quella di abbandonare la solidarietà o assegnare l’informazione ai giornalisti embedded.

Bentornata Rossella.